«Il Signore è il rifugio del povero» è il tema scelto dal Santo Padre per la decima edizione che sarà celebrata il prossimo 15 novembre. Il Pontefice richiama la Chiesa e l’intera società a riscoprire il volto dei poveri e a riconoscere in essi una presenza che interpella la coscienza personale e comunitaria.

Partendo dalle parole del Salmo 14, il Papa denuncia una società segnata da crescenti ingiustizie e da una cultura dello scarto che colpisce soprattutto i più fragili. «I primi a doverne subire le conseguenze sono i poveri», scrive, evidenziando come la perdita del senso della trascendenza e la diffusione della corruzione producano nuove forme di emarginazione e sopraffazione.

Leone XIV osserva che il grido di giustizia dei poveri rischia oggi di essere soffocato dall’indifferenza e persino amplificato negativamente dall’ambiente digitale, che spesso alimenta pregiudizi ed esclusione. Eppure, proprio i poveri, sottolinea, custodiscono una particolare capacità di riconoscere l’essenziale e di affidarsi a Dio come rifugio sicuro. Il Papa richiama la Chiesa alla propria vocazione: essere «povera e rifugio per i poveri». Non basta assistere chi è nel bisogno; occorre ascoltarne le attese, condividerne le speranze e riconoscerne la dignità. 

La Giornata Mondiale dei Poveri è anche un’occasione per ringraziare il Signore delle tante persone che dedicano parte del loro tempo all’ascolto e al sostegno di chi vive momenti di fatica. A fondamento delle tante iniziative concrete che si potranno realizzare in questa Giornata ci sia sempre la preghiera. 

Ogni anno la Caritas cremonese propone un momento di riflessione aperto a tutti i volontari della carità (sarà sabato 7 novembre al Centro Pastorale). Quest’anno la riflessione sarà sul cibo, come benedizione di Dio e concreta esperienza di carità e di condivisione. Sarà anche l’occasione per presentare il progetto “Pane nostro”, ripensamento pastorale degli ambienti del deposito di S. Savino in un vero e proprio Polo Logistico Alimentare a servizio della rete di prossimità. Perché il cibo che viene distribuito non è merce, è segno.

Ecco i dettagli del convegno:

Incontro per operatori e volontari della carità

Programma

Ore 9: accoglienza, preghiera iniziale, riflessione

  • Don MAURIZIO COMPIANI: biblista, docente di Teologia, assistente pastorale della sede di Cremona dell’Ateneo e incaricato diocesano per la Pastorale universitaria
  • GIOVANNI UMBERTO ARESI: docente e ricercatore del Dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Ore 10.40: break

Ore 10.50: esperienze e proposte 

  • Il contrasto alla povertà alimentare: ripensare la distribuzione dei pacchi
  • Il cibo dell’incontro: la comunità e i momenti conviviali 
  • Progetto “Pane nostro” a S. Savino: non solo magazzino alimentare

Ore 11.45: conclusioni

Iscrizioni entro il 7 novembre tramite form.

Le altre proposte

Messaggio di papa Leone per la X Giornata mondiale dei Poveri

Sussidio di Caritas italiana per accompagnare le comunità in percorsi di preghiera, ascolto, animazione e corresponsabilità con la proposta di 5 sentieri (spirito, ascolto, creatività, impegno e animazione), piste da interpretare e sviluppare a partire dalle persone, dalle esperienze e dalle risorse di ciascun territorio.

Raccolta alimentare: ogni comunità parrocchiale può proporre una raccolta alimentare “straordinaria” a sostegno dei poveri che si rivolgono alle Caritas o alle S.Vincenzo.